venerdì 5 febbraio 2010

Torta cioccolatosa



L'abbinamento cioccolato e frutta mi ha sempre attirato ma mai soddisfatto!
Non ho mai assaggiato niente del genere che davvero mi travolgesse il gusto, soprattutto se i tentativi erano miei!
Torte di cioccolato e pere appena appena mangiabili...

Poi mi sono trovata questa ricetta davanti per qualche giorno, tratta dal libro Choco-Una passione fondente e qualche banana un po' troppo matura, quindi con la collaborazione del nocciolino, l'ho fatta!

Risultato:
un profumo per la casa molto intenso
una torta caldissima che ho assaggiato subito e che non mi è piaciuta
un secondo assaggio il giorno successivo che invece mi ha convinto
forse gli ingredienti avevano bisogno di riposare per capirsi ben bene :)

Ingredienti
350 gr di banane mature (circa 4 banane grandi)
250 gr di panna acida (sostituita con 250gr di jogurt naturale)
200 gr farina
85 gr cacao amaro
1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
200 gr di burro ammorbidito
375 gr di zucchero semolato
3 uova

cioccolato fondente a pezzi, tantissimo! ne avevo da smaltire e una volta tirato fuori l'ho dovuto tagliare in fretta (notare i pezzettoni giganti!)perchè Gabriele se lo voleva mangiare!
Non ho idea di quanto ne è finito dentro :)

Riscaldare il forno a 180°
Infarinare e imburrare uno stampo da ciambella di 2.5 l

Schiaccia le banane con lo jogurt e metti da parte

Setacciare farina, cacao, bicarbonato e sale

Lavora il burro a crema con lo zucchero nel mixer, poi unire le uova, uno alla volta

Unire metà del composto di farina a quello di banane, e infine l'altra metà di farina, continuando a sbattere

Versare nello stampo, infornare per circa 50 minuti (prova dello stecchino!)

lunedì 1 febbraio 2010

Monday Song: Ninna Nanna




Trilussa
LA NINNA NANNA DE LA GUERRA
(1914)

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d'un impero
mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d'una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d'assassini
che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l'ombra d'un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!

domenica 24 gennaio 2010

Craft Day #1

Complice un appuntamento di lavoro saltato e una riunione rimandata e mi sono trovata ad avere un pomeriggio libero durante la settimana
Già pensavo di spuntare un po' di cose dalle mie todolist e mi immaginavo a passeggiare in libreria e a godermi le strade del centro semivuote, e invece.... ecco sul display del telefono NIDO NIDO NIDO, il che potete immaginare cosa significhi: "signora l'abbiamo chiamata perchè gabriele non sta tanto bene.....dice di avere mal di pancia"
Mal di pancia???? "si di solito non chiamiamo ma sembra proprio un po' giù di tono...."
Ok il legame, la simbiosi, ma questa è telepatia!! Per me lo sapeva che mi ero liberata!

Quindi corriamo a recuperarlo, andiamo a casa, mettiamoci a letto per il riposino, e alle 15.30 siamo di nuovo in piedi, e chiusi in casa (non si mai, questo mal di pancia...)

Allora via di pittura!


Prima libera espressione con le dita!



e poi decorazione guidata su canovaccio, con timbrini di patate! :D

** piccola aggiunta **

i timbrini di patate sono abbastanza semplici da fare, meno da spiegare :) praticamente si tagliano a metà le patate e su ogni metà si devono incidere le forme che ci piaciono
sono partita da forme semplici perchè era tantissimo tempo che non provavo a farne, e non sono venute malaccio!
se vi viene difficile fare le formine in questo modo, potete utilizzare direttamente la frutta o le verdure così come sono: le mele e le pere tagliate a metà sono perfette, ma anche i peperoni per esempio danno degli effetti veramente carini (vengono fuori dei grossi fiori!)
sperimentate! :)

mercoledì 30 dicembre 2009

una serata in compagnia

dopo averci impiegato circa un'ora e mezza ad addormentare il nocciolino, che da un po' (da sempre?) non vuole dormire da solo, finalmente posso godermi i miei piaceri di questa sera




un libro stupendo che è arrivato questa mattina da un'amica speciale



il mio nuovo lavoro ad uncinetto, un'infinita coperta a righe lunghissime di più di un metro (ma la finirò mai??)

e poi....




















lascio l'immagine piccola altrimenti il castagno si ingelosisce :)

buona serata a tutte!

bye bye christmas

è un po' strano il Natale, io lo aspetto da mesi e ora è andato, ne rimangono gli avanzi, un mucchietto di neve nell'angolo della strada, tanti barattoli di salse e patè mezzi pieni nel frigorifero, ricciolini di nastri che spuntano da sotto il divano,

e noi qui, ancora in vacanza, a guardare cartoni animati "normali" perchè quelli di Natale non li fanno più, a cercare di organizzare gli ultimi incontri con alcuni amici, per scambiarci gli ultimi pensierini e per vedere ancora qualche sorriso con una sorpresa azzeccata, o con un dolcetto offerto...veramente dolce


è stato strano fare finta di essere felice quando l'ultimo giorno prima della vigilia l'avevo passato a litigare con mia mamma, che ha la memoria corta, a differenza di me che ho passato poi ore a ripensare ad un'infanzia un po' fuori dalle righe, poco infanzia potrei dire... e non riuscire a riconciliarsi, nonostante il mio nocciolino, unico bimbo, a fare da ponte tra me e loro, non riuscire bene a guardarli in faccia tutti i parenti, i miei genitori, che quasi avrei voluto far saltare tutto, fare una festa per tre

sì perchè Natale lo è stato solo quando eravamo noi tre, noi tre a mangiare, a preparare biscotti, a guardare film, a impacchettare per noi e per gli altri, a dare da mangiare alle paperelle del lago,a passeggiare in piazza della Scala immersa nelle luci e nella musica

questo è stato il mio Natale


, inserito originariamente da castagna matta.


, inserito originariamente da castagna matta.

martedì 22 dicembre 2009

decorazione last minutes e auguri





questi pattinini* sono facilissimi da fare,avanzini di pannolenci dei colori che volete e graffette grandi :)
non sono bellissimi?

fra poco iniziano le mie vacanze, ho ancora molte cose da fare per la cena della Vigilia e per il giorno di Natale, anche perchè la neve ha interrotto poeticamente tutti i preparativi :) quindi con quest'ultima decorazione ne approfitto e vi faccio i miei migliori auguri per un sereno Natale!

*non ricordo assolutamente dove gli ho visti ma di sicuro in rete, se per caso sapete a chi appartengono me lo dite che così lo segnalo? grazie!

venerdì 18 dicembre 2009

Il mio inverno profuma di



di torta bruciacchiata, per quell'impasto che ha trasbordato dalla pentola e ancora non so perchè
di muffa, di quel cappello di lana grossa recuperato nel fondo umido di uno scatolone del trasloco di un anno fa
di panni umidi appesi in casa, che appannano le finestre
di radicchio rosso, porri e tabacco

di neve, finalmente :)
di lisomucil bambino
di arance




Polvere magica di bucce d'arancia

l'anno scorso il profumo di questa polverina mi aveva raggiunto tramite il magico blog di Eniko, ma l'hanno passato è stato frenetico, non riuscivo a fermarmi, e così me l'ero appuntanta come tante altre cose su un'agenda, come "cosa bella da fare d'inverno"
un altro inverno è arrivato ed una sera davanti a grey's anathomy l'ho passata a tagliare le bucce di un chilogrammo di arance biologiche
e la sera successiva ho acceso il forno basso basso e ho messo le bucce d'arancia su una teglia
sono rimaste in forno per circa 4 ore, fino a che non sono diventate belle secche secche
la sera dopo ancora le ho pestate fini fini con il mortaio

bè potete fare tutto in un giorno solo naturalemente ma avendo a disposizione solo le sere ho dovuto scaglionare il lavoro :)
ah e intanto che ci siete fatene molte, moltissime, perchè non ne viene fuori moltissima!

ma quando è pronta vi posso assicurare un profumo intensissimo, che potete usare per aromatizzare dolci, biscotti* o tisane, ne basta davvero poca



Biscotti al profumo d'arancia (Sigrid docet!)
per circa 50 biscotti

2 arance
olio d'oliva (lo stesso peso del succo delle due arance)
zuecchero a velo (lo stesso peso del succo delle due arance)
farina 400 gr
3 tuorli
latte
lievito per dolci 10 gr
polvere di bucce d'arance*

spremere il succo delle due arance, pesarlo e mescolarlo con la stessa quantità di olio d'oliva e di zucchero a velo
aggiungere la polvere di bucce d'arancia, il lievito e due tuorli, e un po' alla volta la farina (alla fine credo di averne usata un po' di più di 400 grammi, le arance erano particolarmente succose!) fino ad ottenere un impasto liscio
mettere in frigo mezzora (proprio come fosse una frolla di burro)
poi tagliare i biscotti**, spennelarli con un po' di latte un tuorlo sbattuti e mettere in forno per circa 15 minuti a 180°


**quanto è carina la forma a riccio che ho usato? fa parte del set tagliabiscotti di quest'anno, di ikea, con gli animali di inverno: renna, volpe, orso, coniglietto,riccio e scoiattolo... geniali!